Chiesa “San Zeno Vescovo”: grosso investimento per la sistemazione dell’Arco Trionfale!

Mi sono recato assieme a Nicola Peretti a chiedere informazioni a Don Renato riguardo i recenti lavori di ristrutturazione svolti in chiesa: più che di lavori si può parlare di un vero e proprio Calvario, iniziato col sopralluogo del 12 marzo 2019 da parte dello studio di Ingegneria “Sinteco” all’interno della Chiesa di San Zeno Vescovo. Con tale indagine è stato confermato lo stato precario dell’arco soprastante all’altare: ciò che più era visibile erano le crepe di larghezza variabile fino a 1cm e più al centro dell’arco in corrispondenza della sottostante chiave di volta. a detta del parroco, don Renato , l’arco poteva crollare da un momento all’altro. I lavori sono stati poi presi in carico da una ditta locale.

Veduta dell’arco a lavori completati

É stata subito consigliata la messa in sicurezza della zona intorno all’altare tramite l’installazione di impalcature per proteggere i fedeli da eventuali e probabili cadute di pezzi d’intonaco, successivamente in maggio 2019 è giunto il nulla osta ai lavori da parte della Soprintendenza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del Turismo, lavori che sono cominciati nel settembre 2019.

La prima parte delle operazioni ha interessato la risoluzione dei problemi di staticità dell’arco, la sistemazione ad uguale altezza delle sue basi e piccoli interventi al solaio soprastante. Una prima battuta di arresto ai lavori è arrivata a dicembre quando la soprintendenza ha insistito perché venisse verificata la presenza di eventuali affreschi storici sotto gli intonaci, operazione che ha fatto lievitare non di poco la spesa totale affrontata dalla parrocchia. Nello specifico, alla somma iniziale stimata di 50.000 € si sono aggiunti altri 33.000 € dovuti al saggio degli affreschi.

Interno della chiesa di San Zeno di Montagna

Le direttive della soprintendenza sono arrivate alla parrocchia nel gennaio 2020 e conseguentemente i lavori di saggio sono cominciati a febbraio, e sono stati conclusi il 23 maggio 2020, con la definitiva rimozione delle impalcature a segnare il cessato pericolo per i fedeli.

La somma di 83.000 € finalizzata a questo intervento è stata stanziata attraverso un fido bancario da parte della parrocchia, verrà poi organizzata una raccolta fondi a posteriori rivolta ai fedeli che potranno contribuire alla spesa. In futuro, Don Renato ha accennato a eventuali lavori relativi alla cupola a cipolla del campanile e alla cella campanaria. Vi terremo aggiornati!