PISCINA COPERTA DI GARDA
“Il fiore all’occhiello dell’Amministrazione – L’affare del secolo”
Nel 2006 il Comune di Garda rappresentato dal Sindaco Davide Bendinelli e una società di Bolzano Atzwanger fanno un accordo dove il Comune da in concessione il diritto di superfice per 28 anni su terreno di sua proprietà per la costruzione di una piscina coperta e una all’esterno ambedue riscaldate e palestra per attività sportive ed altre attività. La società bolzanina mette in piedi su questo terreno una Società di Gestione denominata “Gardacqua”ed un progetto di finanza nel quale una Banca investe 7 milion per il finanziamento dell’opera che sarebbe stato ripagato attraverso i proventi dell’opera stessa nell’ambito dei 28 anni. Il Comune di Garda contribuisce per la realizzazione del manufatto con 2.500.000 di euro circa.
Ma qualcuno ha fatto male i conti riguardo al bacino di utenza. Al Lago quasi tutti gli Hotel hanno la piscina e poi c’è anche il lago dove si può fare una bella nuotata. Mentre le spese molto consistenti di riscaldamento dell’acqua delle piscine in primavera e autunno-inverno hanno fatto il resto, e che resto. Infatti già dal primo anno di gestione è risultata una perdita e in quelli successivi, sempre maggiore. Sono stati fatti altri tentativi con altri gestori ma invano, perchè anche i calcoli del bacino d’utenza non quadrano. Così da indurre la società di gestione Gardacqua a decidere di dichiarare il fallimento. Nel 2013 la Società fallisce ed il Comune, già proprietario del terreno, diventa anticipatamente proprietario dell’impianto valutato 11milioni su cui però grava l’ipoteca di 12 milioni di euro a carico del diritto di superficie del Comune di Garda, a favore della Banca. Divenuto proprietario della struttura il Comune continua a ripianare le perdite, per continuare il servizio ai bagnanti e a chi frequenta la palestra. Tutte le varie gestioni precedenti anzichè guadagnare per pagare le rate del mutuo, accumolano debiti che deve accollarsi il Comune come proprietario del suolo.
Nel 2021 la banca fa valere la sua ipoteca e pignora l’impianto per 7milioni. Ma la S.r.l. Atzwanger non si può coinvolgere? Probabilmente risponde solo col suo capitale sociale. Infatti le società a responsabilità limitata (S.r.l.) rispondono solo con il proprio capitale sociale, ma bisogna vedere l’entità dello stesso. Così la società Atswanger praticamente è salva perché separata giuridicamente dalla società di Gestione Gardacqua che ha una sua identità giuridica e garantita solo dall’ipoteca. Per l’uomo della strada la faccenda è alquanto intricata e complicata. Forse è stata studiata da abili legulei alla ” azzeccagarbuglli”. Chissa perchè i furbi la fanno sempre franca. Come quelle “multinazionali” che vengono ad investire in Italia e che magari prendono le sovvenzioni statali, restano qua quel poco che basta e poi con i brevetti e armi e bagagli delocalizzano vanno in altri paesi europei, concorrenziali dove le tasse sono basse e pure il lavoro, lasciano sul lastrico i dipendenti, ma per loro che importa è solo il guadagno. Ci sarebbe da fare anche il discorso con la UE, ma è un altro argomento a parte.
Ai gardesani interesserà vedere chi ci andrà di mezzo. Ci andrà di mezzo: il Comune, che siamo noi cittadini che abbiamo fino qui pagato e dovremo pagare anche in futuro e premiamo anche chi ha fatto “l’affare del secolo”.
Giancarlo Maffezzoli – Garda





