Il nostro paese saluta con profonda commozione Franco, storico bidello, amico di tutti e presenza fondamentale nella vita quotidiana della comunità. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di infanzia condivisa, fatta di piccoli gesti, sorrisi e attenzioni che hanno accompagnato intere generazioni.A testimoniare l’affetto e la gratitudine nei suoi confronti è stata la chiesa gremita durante l’ultimo saluto: giovani, famiglie e ragazzi con le lacrime agli occhi hanno raccontato meglio di qualsiasi parola quanto Franco abbia significato per tutti.
In tanti si sono adoperati per portare un simbolo o un saluto: classi scolastiche, associazioni e semplici cittadini che in Franco vedevano un amico vero. Un affetto spontaneo e diffuso, che racconta meglio di qualsiasi cronaca il segno profondo lasciato nella comunità.
In questi giorni sono tanti i messaggi arrivati in redazione. Riportiamo uno dei pensieri che meglio rappresenta il sentimento collettivo:“
Siamo certi che anche nel luogo in cui ti trovi ora continui a prenderti cura di noi, ‘i to puteleti’, come hai fatto in tutti gli anni di dedizione alla scuola. Persona dall’animo buono, gentile e generoso, autentica e trasparente. Non sono mancati i rimproveri quando servivano, ma proprio per questo sei stato un riferimento vero e importante.Caro Franco, grazie. L’eredità che lasci a tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerti davvero — quella di essere persone vere oltre ogni apparenza — è preziosa e rara. In questi giorni torniamo tutti un po’ bambini e sorridiamo pensando a quanto tu sia stato importante nel nostro percorso di crescita.Ciao, Franco.”

Ciao Franco, amico dei putei: un saluto semplice e autentico, che racchiude l’eredità più bella che lascia alla sua comunità.



