Martedi 29 settembre a Prada si è svolta la fiera del bestiame di San Michel. La giornata si è svolta con un programma diverso rispetto gli anni passati viste le direttive covid in vigore: l’organizzazione ha infatti optato per un ritorno alle origini promuovendo una transumanza partita da Prada fino a Lumini.

Dopo aver partecipato alla Santa Messa celebrata da Don Renato nella chiesetta di San Bartolomeo, il gruppo è calato verso valle tra gli applausi e le fotografie di turisti e curiosi accorsi sulla strada. La giornata si è poi spostata nei ristoranti di Prada dove per l’occasione si proponevano i piatti tipici della sagra: trippe e “pito con i capussi”, il tutto accompagnato dalla musica del Gruppo folcloristico di Grezzana, che ha portato un po’ di allegria. Nonostante la mancanza del centro della fiera e dei mercatini che da anni contraddistinguono questa giornata, molti sanzenati e brenzonesi si sono recati a Prada comunque, per tener fede alla tradizione. Nei bar infatti tanti i momenti di amicizia e convivialità che solo questa giornata sa regalare.

Al calar della sera tutti a casa, con la consapevolezza però che anche in un’anno difficile come questo si è riusciti a mantenere viva la storia di una fiera che ci rappresenta.
Con la speranza di tornare già dall’anno prossimo a viverla al cento per cento, evviva San Michel ed evviva le nostre amate Tradizioni!



