Il bilancio del Comune è senza dubbio un documento di grande valore. La sua lettura e la sua conoscenza permettono di comprendere meglio le scelte che l’amministrazione attua e che si concretizzano in beni e servizi per la comunità. Il bilancio di previsione è un documento di pianificazione economica e di programmazione politica con cui si evidenziano le attività e i servizi che il Comune offrirà ai cittadini.
Inizieremo ad analizzare le fonti di entrata che il Comune di San Zeno di Montagna ha inserito nel bilancio preventivo del 2021, per poi in un secondo articolo passare ad illustrare dove questi soldi verranno utilizzati.
Nel documento presentato all’approvazione dell’ultimo Consiglio Comunale di San Zeno di Montagna si prevede che per il corrente anno nelle casse del Comune entreranno un totale di circa 4,2 milioni di euro. Ecco una panoramica delle principali voci contenute nel fascicolo:
Entrate tributarie: 1,9 milioni €
Per quanto riguarda le entrate tributarie, cioè quelle che il Comune preleva dal territorio, particolare rilievo è dato da IMU, IRPEF, Imposta di soggiorno e TARI. Per l’Imposta municipale propria (IMU). Non sono previste modifiche alle aliquote rispetto al 2020. La stima di entrata per il 2021 è pari a 1,1 milioni €. I Comuni possono istituire un’addizionale all’IRPEF stabilendone l’aliquota in misura non superiore allo 0,8%. Per quanto riguarda il nostro Comune, l’aliquota è stata aumentata dallo 0,5% allo 0,8% e l’entrata prevista per il 2021 è pari a 130 mila €. Dall’imposta di soggiorno, che è a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive, il Comune prevede di incassare 210 mila €. La TARI è la tassa relativa alla gestione dei rifiuti. Essa è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte. Il Comune prevede di reperire da questa tassa 365mila €.
Entrate da trasferimenti: 140 mila €
Questo capitolo di entrate registra i soldi che arriveranno da altri enti, per le spese correnti. Dallo Stato si prevede entreranno 70 mila €, mentre da Regione, Provincia ed altri enti altri 70 mila €.
Entrate extratributarie: 350 mila €
Le entrate extratributarie derivano dai profitti ricavati dall’erogazione di servizi pubblici o dall’affitto di beni immobili comunali a soggetti terzi. Dalla vendita di beni e servizi (es. trasposto e mensa scolastica, pesa pubblica, ecc.) il Comune prevede di ricavare 160 mila €. Per affitti e concessioni (es. Pineta Sperane) invece 70 mila €. Inoltre, da sanzioni e multe, circa 30 mila €.
Entrate in conto capitale: 1,7 milioni €
Questa voce raggruppa soprattutto i ricavi derivanti dalla vendita di beni immobili del comune ed eventuali trasferimenti da parte dello Stato, ma a differenza di quelli sopracitati andranno utilizzati per la realizzazione di infrastrutture o altri progetti. Dallo Stato arriveranno contributi 190 mila €, mentre dalla Regione entreranno 960 mila €. Infine, in questo capitolo sono compresi anche i soldi derivanti dai permessi edilizi rilasciati, che per il 2021 ammonteranno a 540 mila €.




