Il 10 agosto a Verona è stato finalmente presentato il nuovo accordo per la distribuzione dei fondi ai Comuni del Veronese confinanti con il Trentino. I soldi, destinati a progetti per fermare lo spopolamento delle aree montane ammontano a circa 20 milioni di euro per il quinquennio 2019-2023. Questi fondi destinati al veronese sono il 7,8% del totale di 260 milioni di euro che saranno distribuiti tra Veneto e Lombardia.
Il presidente del Comitato per la gestione dei fondi di confine ha già incontrato i sindaci dei Comuni di prima e seconda fascia della Provincia di Verona ed ha illustrato la nuova intesa e le modalità per accedere alle risorse.

I 20 milioni verranno erogati non solo ai paesi di confine (prima fascia), ma anche a quelli ad essi contigui “in seconda linea”, tra cui San Zeno di Montagna. Per accedere a questi soldi i Comuni dovranno presentare bozze di interventi strategici all’ente gestore dei fondi (riguardanti infrastrutture, sviluppo locale, servizi alla persona, marketing territoriale, aiuti alle imprese, ecc.). In seguito i progetti presentati che verranno ritenuti validi e virtuosi saranno finanziati.
Sicuramente per aiutare lo sviluppo del nostro territorio questi fondi potranno essere linfa vitale se inseriti in un contesto di collaborazione e solidarietà dell’intera zona Monte Baldo.
Articolo di:
Federico Guarelli
Nicola Peretti



