San Zeno di Montagna, nella riunione dell’11 novembre la Giunta comunale ha aumentato lo stipendio del sindaco Maurizio Castellani, che ha accettato di parlarne con noi: “Questa é una possibilità che lo stato ha dato ai comuni sotto i 3000 abitanti per permettere di adeguare il compenso del sindaco. Cosa che ritenevo più che equa. Non era un obbligo, era una facoltà. Ma non è carico dei cittadini. Se quella cifra non la utilizzo viene restituita allo stato”.

Il decreto legge n. 124/2019 prevedeva infatti l’opzione di aumentare lo stipendio dei sindaci dei comuni sotto i 3000 abitanti, fino ad arrivare a massimo l’85% dello stipendio dei sindaci dei comuni tra 3000 e 5000 abitanti. L’amministrazione di San Zeno di Montagna ha così deciso di rideterminare l’emolumento mensile al primo cittadino da 1.260€ finora corrisposti, a 1.659€. Un aumento di 399€ che sarà retroattivo al 01/01/2020.

Maurizio Castellani

L’aumento di stipendio per i politici e gli amministratori è da sempre un argomento impopolare, anche quando la possibilità è prevista espressamente dalla legge. Di contro il tema è invece molto caro all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che tramite il proprio sito ringrazia per il risultato ottenuto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il sottosegretario Achille Variati, “per aver saputo comprendere la rilevanza del tema portandolo a compimento fino in fondo, anche con un’indubbia sensibilità umana per le ragioni degli amministratori locali”.

One thought on “Il sindaco parla dell’aumento dell’indennità”
  1. Ma non è carico dei cittadini. Se quella cifra non la utilizzo viene restituita allo stato”.
    Ma è una battuta ? Risposte del genere fanno seriamente riflettere.

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