Egregio Signor Direttore,
è già nata l’Associazione di promozione sociale “Monte Baldo Patrimonio dell’Umanità”. Avrà sede legale in Garda (VR), presso lo studio dell’avvocato Lorenza Ragnolini, con tanto di Statuto. Vi aderiscono tutte le Associazioni Ambientaliste Trentine e Veronesi.
Il Territorio del Monte Baldo comprende un’area di circa 400 kmq. dall’entroterra gardesano alla valle del Lago di Loppio e dal Garda alla Val d’Adige. É amministrato da quindici Comuni ( il 58% fa capo alla Regione Veneto e il 42% alla provincia Autonoma di Trento) per un totale di circa 60.000 abitanti residenti.
Si tratta di uno scrigno di biodiversità unica ma che custodisce anche una storia millenaria che dal paleolitico arriva sino ai giorni nostri con un mosaico unico di paesaggi antropici di eccezionale valore. Gia nel XVI° secolo il botanico Francesco Calzolari aveva descritto e resa famosa in tutta Europa la sua ricchezza floristica e perciò molti studiosi venivano qui ad “erborizzare”.
Oltre allle associazioni che operano in questo territorio (veronesi e trentine), molti sono i naturalisti e gli appassionati dell’ambiente baldense che ritengono importante ottenere l’ambito riconoscimento UNESCO come patrimonio dell’Umanità per il Monte Baldo.
Speriamo che UNESCO, sollecitato doverosamente sia dalla Regione Veneto, sia dalla Provincia Autonoma di Trento, prenda presto in considerazione tale proposta e conceda il tanto sospirato riconoscimento. Papa Francesco dice che “chi ama la Natura fa un ottimo servizio alle prossime generazioni”.
Giancarlo Maffezzoli – Garda






