E tu non chiedere per chi suona la campana. Essa suona per te…

La notizia più importante approfondita nell’ INCONTRO di ieri su Zoom,
indetto dall’ ASSOCIAZIONE MONTE BALDO PATRIMONIO DELL’ UMANITÀ che era aperto a tutti gli interessati, è che la Soprintendenza ai Beni
Ambientali di VR ha autorizzato l’installazione della CROCE ASTILE a
Pratospino, vicino alla chiesetta della Madonna della neve con i
seguenti VINCOLI : il basamento deve essere interrato, NO a nuove
strade o sentieri, NO a bar, ristorante o bagni e NO a qualsiasi
altra costruzione. . . . NO alla illuminazione.

L’informazione pervenutaci dallo staff di ITALIA NOSTRA, che è stato
recentemente ricevuto dal Soprintendente VINCENZO TINÈ, è stata
confermata poi questa mattina al telefono da Graziano Berti,
Presidente del Comitato amici del Baldo, che ha detto che la
comunicazione è già arrivata anche al Sindaco di Malcesine.
Graziano ci ha assicurato che continuerà in Comune la raccolta di
firme dei Malcesinesi per ottenere il referendum consultivo che
sancirà con un SÌ, o con un NO l’approvazione dell’iniziativa dell’
Amministrazione da parte dei Cittadini, sperando che una valanga di NO
possa indurre il Sindaco a ritornare sui suoi passi, come è già
successo a Cortina per la medesima CROCE ASTILE.

Intanto la nostra Associazione si è espressa all’unisono contro
l’installazione della CROCE SUL MONTE BALDO e anzi più di qualcuno ha
detto che il suo posto giusto sarebbe a Fatima, in Portogallo, dato
che Papa San Giovanni Paolo 2° ha sempre detto che a deviare la
pallottola dell’attentato era stata proprio la Madonna di Fatima.
Inoltre si è fatto notare che se il Sindaco di Malcesine, per attivare
un turismo di massa, riuscisse nel suo intento, altri Sindaci si
sentirebbero autorizzati a costruire altre sovrastrutture che
snaturerebbero i territori attualmente protetti del Baldo o a
rilasciare licenze edilizie (250 ca. sarebbero in ballo in un Comune
prospiciente il lago) che cementificherebbero ulteriormente i terreni
collinari.

Insomma, se oggi piange Malcesine, domani potrebbe disperarsi
Costermano, ecc…..

Roberto Cesari – Garda

By La Voce dei Cittadini

Le lettere rivolte al giornale chiamate anche lettere aperte e sono un’opportunità per chi scrive di rivolgersi ad un pubblico vasto a cui intende indirizzare il suo messaggio. Non è detto che si debba scrivere solo per protestare, l’obiettivo della lettera al giornale è quello di approfondire un tema e sensibilizzare il pubblico. Chiunque può essere l’autore di una lettera aperta: singoli, gruppi di opinioni, enti, associazioni, istituzioni, partiti ecc…, il cui scopo è di far convergere l’attenzione dei lettori su particolari problemi di interesse comune. La lettera aperta ha, preferibilmente, le seguenti caratteristiche: – una forma espositiva chiara, non necessariamente formale – tono affabile, mai volgare – si può allegare una foto, senza copyright, relativa alla lettera Le lettere dovranno pervenire in redazione, complete di nome e cognome del mittente, il quale però può chiedere di non pubblicare le proprie generalità, all’indirizzo di posta elettronica redazione@lavocedellecontrade.it